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15 settembre 2015

Comunicato sulla chiusura della Curva Mero

Gli Ultras Ravenna 1994 con il presente comunicato intendono esprimere la propria estraneità ai fatti a noi addebitati la scorsa domenica, circa presunti insulti a sfondo razziale nei confronti di alcuni giocatori della squadra avversaria. Vogliamo sottolineare come mai si siano verificati episodi a sfondo razziale nei nostri 21 anni di storia e, ribadiamo ancora una volta, che il nostro gruppo è apolitico. Rigettiamo quindi al mittente queste accuse nei nostri confronti e non accettiamo la chiusura del nostro settore: FATE RIDERE!

4 giugno 2015

Comunicato riguardante l'ipotesi di divieto di trasferta per la finale d'andata.

Abbiamo appreso a mezzo stampa che la società del Ghivizzano ha avanzato la proposta agli organi preposti, di vietare le trasferte ai tifosi vista e considerata la scarsa capienza del loro impianto sportivo. Augurandoci che tale ridicola richiesta non venga accolta e che si decida di giocare in una sede più adeguata per quella che comunque è una finale, gli Ultras Ravenna 1994 intendono mettere in chiaro da subito che ad ogni modo si recheranno in trasferta invitando tutti gli sportivi e i tifosi Giallorossi a fare altrettanto, visto e considerato il chiaro intento di danneggiare i supporter ravennati e anche il nostro Club, "spuntando" la Sua arma più forte ossia il "dodicesimo uomo" in campo.

29 gennaio 2015

Comunicato: ancora una volta il nostro nome accostato impropriamente al fatto di cronaca di settembre.

A settembre accadde che la stampa locale accostò il nostro nome a una vicenda giudiziaria riguardante un fatto di cronaca: non entrammo nel merito di essa allora e non lo faremo neppure adesso; diffidammo inoltre i giornali dall'uso improprio del nostro nome e dall'avvicinarlo a fatti che non ci riguardano.

Ieri 28 gennaio 2015, il nostro gruppo è stato nuovamente accostato alla medesima vicissitudine dai tre principali giornali locali (Carlino, Voce e Corriere); noi non ci stiamo a lasciarci strumentalizzare passivamente dalla carta straccia locale, pretendiamo il rispetto del nostro gruppo! Inserirlo in fatti di cronaca poco edificanti per i quali gli Ultras Ravenna 1994 nulla hanno a che fare, non è più tollerabile! Siamo stufi, stanchi e incazzati di essere oggetto di titoloni ad effetto creati ad-hoc per catturare l'attenzione dei lettori e provare a vendere quattro copie in più.


Il Direttivo Ultras Ravenna 1994



Gli articoli incriminati

5 ottobre 2014

Il Presidente Corvetta non va dimenticato!

Con il presente comunicato intendiamo esprimere il nostro disappunto nei confronti delle istituzioni locali, le quali, nonostante sia passato più di un anno dalla scomparsa del compianto Presidente Corvetta, in proposito all’intitolazione dello stadio alla sua memoria, hanno negato il consenso, promettendo però successivamente una degna dedica di un’opera pubblica.

I tifosi, gli Ultras e i cittadini tutti, stanno ancora aspettando tale evento: ci sembra un atto dovuto per una persona così benvoluta quale era il Presidente.



25 settembre 2014

Comunicato riguardante il fatto di cronaca accostato al nome del nostro gruppo dai giornali locali.

Con questo comunicato volevamo esprimere la nostra opinione sulla strumentalizzazione attuata mercoledì nei confronti del nostro gruppo, ad opera dei giornali locali, senza voler entrare nel merito della vicenda giudiziaria perché non ci interessa e non ci coinvolge.

Diffidiamo la carta stampata dall'uso improprio del nostro nome, accostandolo a fatti che non ci riguardano, col solo fine del "fare notizia" e vendere quattro copie di giornale in più: se i giornalisti pensano che per aumentare le vendite, ci sia bisogno di inserire il nome Ultras Ravenna, è meglio che vadano a zappare la terra.


Il Direttivo Ultras Ravenna 1994


18 giugno 2014

Comunicato relativo all'attuale situazione societaria

Visto il perdurare dello stallo inerente alla situazione del CdA del Ravenna FC, gli Ultras Ravenna 1994 invitano pubblicamente i dirigenti presenti e futuri, ad indire entro 10 giorni una riunione aperta alla quale possano liberamente partecipare gli sportivi interessati, con il fine di chiarire le problematiche emerse e mai risolte. Siamo stufi di questo immutato scenario e crediamo di meritare quantomeno chiarezza e certezze. Attendiamo una risposta da parte di chi pensa di contare qualcosa in questa Società.

Il direttivo Ultras Ravenna 1994

17 febbraio 2013

Comunicato sul divieto d'ingresso dei tamburi al Benelli


Con il presente comunicato, gli Ultras Ravenna 1994 intendono rendere noto che le normative applicate all'interno dello Stadio Comunale Bruno Benelli, non sono coerenti con la determinazione  nr. 30/2009 del 2/9/2009 dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive (non applicabilità della disciplina relativa alla esposizione di striscioni nonchè tamburi ed altri mezzi di diffusione sonora per stadi con capienze inferiori ai 7500 spettatori) vigente a livello nazionale e pertanto, ci è vietato l'ingresso del tamburo all'interno dell'impianto sportivo, pur ricordando che parliamo comunque di una partita di serie Promozione e che il Benelli ha un'attuale capienza ridotta a circa 4900 spettatori.
Inoltre vorremmo far notare che nelle partite disputate nei campi di Marina di Ravenna, Russi, Alfonsine, Castiglione di Ravenna e Fosso Ghiaia, tale regolamento non è stato applicato pur essendo questi impianti sotto la medesima giurisdizione della Questura di Ravenna.
Alla luce di questo ed altri atti di repressione gratuita (vedi ad esempio il clamoroso caso degli "ombrelli amputati" che è persino finito alla ribalta tra i fatti di cronaca nazionale per la loro triste comicità), chiediamo che il Benelli venga trattato come ogni altro impianto sportivo della stessa categoria: noi vediamo lo stadio come un punto di aggregazione e di divertimento e non vogliamo che il nostro sia ridotto ad un carcere soprattutto in categorie dilettantistiche.

Il Direttivo

28 settembre 2012

Comunicato in merito allo spostamento ad Alfonsine della partita Ravenna - Meldola


Con il presente comunicato gli Ultras Ravenna 1994 intendono esprimere il loro disappunto verso la decisione di far disputare la prossima fondamentale partita casalinga contro il Meldola, allo stadio Brigata Cremona di Alfonsine.

Ci chiediamo quale organo abbia determinato questa situazione che manca completamente di rispetto verso tutti i tifosi giallorossi i quali, erano già stati precedentemente allontanati dalla loro casa naturale che è, e deve rimanere, lo stadio Benelli.

Invitiamo comunque tutti i sostenitori del Ravenna, nonostante la grottesca situazione che li  coinvolge, a venire ancora più numerosi, caldi e colorati allo stadio di Alfonsine.


Il Direttivo
Ultras Ravenna 1994

26 aprile 2012

Comunicato in merito all'articolo apparso sul Corriere di Romagna


Stanchi e stufi di essere vittime di strumentalizzazioni e malinformazione, gli Ultras Ravenna 1994 tengono a precisare che l'articolo "Tensione tra i tifosi dopo il derby" apparso oggi 26/04/2012 sul Corriere di Romagna, è quanto di più falso e lontano dall'accaduto possa esistere. Nessuna clava e nessuna catena era presente a bordo delle nostre auto tantomeno era tra le nostre mani come nessun'auto del corteo si è staccata dalla scorta. Ecco quanto REALMENTE ACCADUTO: terminata la partita abbiamo raggiunto i nostri mezzi con la polizia che ci ha impedito di uscire dal parcheggio a noi riservato; arrivato il momento della partenza ci è stata negata la svolta a destra su via Campo di Marte e, con auto della polizia in testa al corteo, tutti i tifosi Ravennati si sono limitati a seguirla. Restando in coda all'auto della polizia abbiamo percorso nell'ordine: via F.lli Spazzoli, via Minardi, via Piancastelli ed infine la scorta ci ha fatto girare a sinistra verso via Roma arrivando di fatto di fronte all'uscita del settore dei tifosi di casa sempre seguendo l'auto della polizia che ci precedeva.



L'articolo incriminato (clikka per ingrandire)

16 gennaio 2012

Comunicato in merito alle dichiarazioni di Fiamma Tricolore riguardo la questione "Raccolta fondi pro-Ravenna"

In merito all'articolo apparso oggi 16/01 sul Carlino Ravenna, in cui Bruno Casadio (Mov. Sociale Fiamma Tricolore) sostiene di «condividere pienamente quanto sostenuto dagli Ultras Ravenna, è meglio fallire subito poichè prima si riparte da zero meglio è» e ancora «Auspichiamo e pertanto incoraggiamo gli Ultras Ravenna a dare seguito alla loro promessa di sollecitare i tanti creditori del Ravenna Calcio a chiedere istanza di fallimento nei confronti della società» teniamo a precisare che tali affermazioni da parte nostra non trovano riscontro nella realtà e che la posizione del direttivo Ultras Ravenna in merito alla questione raccolta fondi pro-Ravenna Calcio indetta da diverse associazioni di tifosi è già stata espressa, in maniera differente da quanto sostenuto da Fiamma Tricolore, attraverso un comunicato pubblicato nei giorni scorsi, in cui il direttivo Ultras Ravenna dispone di lasciare piena autonomia decisionale ai suoi membri in merito alle collette pro-Ravenna Calcio, sostenendo che chi vorrà, potrà contribuire presso i canali di raccolta già esistenti.
Il direttivo Ultras Ravenna coglie l'occasione per ribadire la propria apoliticità e per aggiungere che non cerca e tanto meno non vuole alcun legame con nessun partito/istituzione politica cittadina e non.

11 gennaio 2012

Comunicato in merito alle raccolte fondi in favore del Ravenna Calcio

A seguito delle “raccolte fondi” per aiutare il Ravenna indette da alcuni Tifosi Giallorossi e da diverse Associazioni, il Direttivo degli Ultras Ravenna 1994 dispone di lasciare piena autonomia decisionale in merito alla eventuale partecipazione delle suddette collette ai suoi membri; pertanto, il Gruppo Ultras non creerà una nuova raccolta: chi vorrà, potrà usare i canali di donazione esistenti.

16 novembre 2011

Comunicato in merito alle vicende di Ravenna-Bagnolese

Con questo comunicato il gruppo Ultras Ravenna 1994 vuole rendere pubbliche le motivazioni che lo ha spinto ad uscire dalla Curva Mero e lasciare vuoto il proprio settore Domenica scorsa in occasione della partita casalinga con la Bagnolese. La repressione applicata allo stadio Benelli di Ravenna ha raggiunto livelli inspiegabili e Domenica ne è stata l'ennesima riprova. A Ravenna è vietato l'accesso a striscioni e tamburi, cosa che (per nostre trasferte vissute e a detta delle tifoserie ospiti al Benelli) capita solamente ai tifosi giallorossi, esclusivamente allo stadio di Ravenna ed in nessun altro impianto di squadre militanti nella serie D. Due Domeniche fa poi si è aggiunta la mancata apertura dei bar interni (per mancato rinnovo della licenza ma, non è un problema nostro) vietando ai tifosi di uscire per dissetarsi e poi rientrare (se esci non puoi poi rientrare) per culminare infine questa Domenica con il divieto di accesso allo striscione in memoria di Gabriele Sandri, un ultras come noi ucciso in un autogrill. Non crediamo che sia possibile che, in serie D, e ribadiamo solo a Ravenna, debbano esistere regole così restrittive per limitare ogni singola idea di tifo, folklore e colore ad una tifoseria che si è rivelata negli anni una delle più corrette, non crediamo alla scusa raccontataci della capienza del Benelli considerato che a Pistoia (12000 spettatori) e Padova (9000 spettatori) gli stadi hanno capienza superiore del Benelli (7500 spettatori) e non c'è stato posto alcun divieto all'accesso dei nostri striscioni e tamburi. Speriamo che qualcuno, leggendo questo comunicato, capisca il livello delle regole che cerca di applicare ad una tifoseria già decimata dalle ultime vicende societarie e che si accorga quanto prima che una partita senza tifosi non è una partita anche se forse è proprio ciò che vuole!

Ultras Ravenna 1994

9 agosto 2011

Conferma di incontro - Comunicato degli Sportivi Ravennati

Ringraziando il Sindaco Matteucci, il Presidente Aletti e l'Assessore allo Sport Guerrieri per aver dato la propria disponibilità all'incontro, le Associazioni ed i Clubs richiedenti annunciano la conferma della conferenza stampa che si terrà giovedì 11 alle ore 21 presso la tribuna dello stadio Benelli. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Emanuele Righi di Radio International.

5 agosto 2011

Richiesta di incontro - Comunicato degli Sportivi Ravennati

Gli sportivi e i tifosi ravennati, preoccupati per la grave situazione che s'è venuta a creare nel calcio della nostra Città, chiedono un urgente incontro fra i propri rappresentanti nelle figure di: Centro Coordinamento Clubs Giallorossi (Presidente più rappresentanti dei Club Fedelissimi, Nuovi Cuori, Vecchi Leoni), Ultras Ravenna 1994, Briganti e Lineagiallorossa, con le attuali Autorità coinvolte in questa problematica (Sindaco ed Assessore allo Sport) - e Presidente del nuovo Ravenna Calcio – per chiarire le rispettive posizioni ed avere chiarezza sul futuro della nostra Squadra.

Questo incontro dovrebbe tenersi presso lo Stadio Benelli e necessariamente dev'essere aperto al pubblico, affinchè le informazioni siano trasparenti ed immediatamente poste alla conoscenza degli sportivi interessati.

In considerazione dell'urgenza nella soluzione dei problemi in discussione, l'incontro dovrebbe tenersi o mercoledì o giovedì (10-11 agosto) alle ore 21 presso lo Stadio Benelli.



Le associazioni e i Clubs richiedenti

31 luglio 2011

Intervista a Pelliccioni

In una recente intervista apparsa su RavennaWebTv all'ex D.G. Pelliccioni, egli sostiene di aver ricevuto una telefonata da un "responsabile del gruppo Ultras".
Vista la delicata situazione attraversata dal calcio cittadino, onde evitare malumori o eventuali fraintendimenti, riteniamo doveroso specificare con la presente nota, che nessuno dei componenti dell'attuale Direttivo è in contatto con il Signor Pelliccioni.

2 giugno 2011

Comunicato del 02/06/2011 inerente ai fatti relativi allo scandalo del calcio scommesse

Alla luce dei recenti avvenimenti, gli Ultras Ravenna 1994 comunicano che domenica, in occasione del ritorno playout Ravenna - Sudtirol, lasceranno vuoto il loro settore in segno di disprezzo nei confonti dell'ex Ds Buffone, della Società, dell'allenatore e di tutti quanti quelli citati o che verranno coinvolti negli atti giudiziari inerenti allo scandalo scommesse.
Una nostra delegazione ha chiesto alla squadra di prendere le distanze dai soggetti implicati, in particolare dall'Allenatore Leonardo Rossi citato nelle intercettazioni. Non avendo avuto riscontro positivo, lasceremo il nostro settore vuoto in segno di protesta.
Siete riusciti a schifare l'ultima parte sana del calcio. 

Il direttivo
Ultras Ravenna 1994